Il nome Smart Service resta: è chiaro, si pronuncia e non è occupato da un cliché. Cambia il simbolo, che oggi ha tre problemi: è quadrato e non entra in una barra di navigazione, ha il lettering dentro una fascia bianca che si rompe su fondo colorato, ed è la testa con il reticolo di nodi — il simbolo più abusato del settore. Tutte e tre le direzioni qui sotto sono orizzontali, leggibili a 24 pixel e funzionano anche in bianco e nero.
Direzione A
Il flusso
Una S disegnata come un percorso continuo che non si interrompe mai.
Smart Service
68px
40px
24px
Smart ServiceSU CHIARO
Smart ServiceMONOCROMATICO
Favicon e avatar social
Perché funziona: È l'unica astratta delle tre: non racconta un servizio, racconta il meccanismo — il lavoro che passa da te al sistema e torna indietro fatto. Regge benissimo in piccolo perché è un tratto solo.
Direzione B
L'agenda che si riempie
Quattro barre che crescono: l'agenda che si riempie da sola.
Smart Service
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Smart ServiceSU CHIARO
Smart ServiceMONOCROMATICO
Favicon e avatar social
Perché funziona: È la più immediata: chiunque capisce cosa vendi guardandola, anche senza leggere il nome. In compenso è la più legata al presente — se un domani vendi cose molto diverse dagli appuntamenti, sta stretta.
Direzione C
Il badge
La S dentro una tessera piena: pensata prima per l'icona, poi per il sito.
Smart Service
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40px
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Smart ServiceSU CHIARO
Smart ServiceMONOCROMATICO
Favicon e avatar social
Perché funziona: È quella che funziona meglio dove ti vedono di più: avatar WhatsApp Business, profilo Instagram, icona dell'app, favicon. A dimensione piena è la più solida e la più «prodotto».
Come si usa
Il gradiente è un privilegio, non un default.
Qualunque direzione scegli, la regola resta la stessa: corallo-arancio-ambra pieno solo sul logo e sul bottone principale. Tutto il resto — icone, bordi, titoli — resta neutro.